PN RIC 2021-2027: contributi a fondo perduto per formazione e competenze digitali nelle PMI di Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
Con il nuovo bando del MIMIT – PN Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027, arrivano nuove opportunità per le PMI che intendono investire nello sviluppo delle competenze del personale in ambito innovazione tecnologica, transizione verde e digitale.
Il bando è destinato alle imprese che vogliono rafforzare le competenze interne attraverso percorsi di formazione specialistica da realizzare nelle regioni meno sviluppate previste dal programma, tra cui Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’obiettivo della misura è sostenere lo sviluppo del capitale umano delle imprese e supportare i processi di trasformazione tecnologica e digitale.
Formazione specialistica e innovazione digitale sono oggi temi sempre più collegati anche alla cybersecurity e alla protezione dei processi aziendali, approfonditi da P&F nell’articolo dedicato alla sicurezza informatica per le PMI. Per le imprese interessate agli investimenti in sicurezza digitale è possibile approfondire anche le opportunità previste dal Voucher Cybersecurity.
Scopri: https://www.pefgroup.com/2026/04/29/cybersecurity-perche-e-fondamentale-per-la-tua-pmi/
Cosa prevede la misura?
Il bando sostiene l’acquisizione di percorsi di formazione specialistica finalizzati allo sviluppo o al consolidamento delle competenze del personale dipendente nelle aree strategiche per la transizione tecnologica e verde delle imprese.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con possibilità di maggiorazione nei casi di progetti integrati sovraregionali.
Le iniziative devono riguardare temi collegati a:
- traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente
- tecnologie individuate dal regolamento STEP
- processi di transizione verde e digitale
Il budget complessivo disponibile è pari a 50 milioni di euro.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.
A chi si rivolge?
La misura è destinata a micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, risultino in possesso di specifici requisiti amministrativi e fiscali.
Tra i principali requisiti richiesti:
- disponibilità di almeno un bilancio approvato e depositato
- presentazione di almeno una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone
- regolarità rispetto agli obblighi assicurativi sui rischi catastrofali secondo le scadenze previste dal bando
I percorsi di formazione devono inoltre essere realizzati presso unità locali ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate previste dal programma, tra cui Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Come funziona l’accesso?
L’accesso all’agevolazione avviene tramite presentazione della domanda secondo le modalità previste dal bando.
I percorsi di formazione devono:
- essere erogati da soggetti qualificati o società indipendenti rispetto all’impresa proponente
- essere regolati da contratti sottoscritti dopo la presentazione della domanda
- essere avviati entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione
- concludersi entro 12 mesi, salvo eventuali proroghe previste dal bando
I progetti devono inoltre prevedere costi ammissibili compresi tra 10.000 euro e 60.000 euro.
Spese ammissibili e contributi previsti?
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
- costi del personale docente e dei formatori
- spese di viaggio, materiali e forniture collegati alle attività formative
- servizi di consulenza connessi al progetto
- costi del personale partecipante per le ore di formazione
Il contributo è concesso in regime de minimis e copre il 50% delle spese ammissibili.
Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo può essere maggiorato:
- del 20% per micro e piccole imprese
- del 10% per medie imprese
Perché è importante prepararsi?
Misure di questo tipo richiedono una corretta pianificazione sia delle attività formative sia della documentazione amministrativa necessaria per accedere al contributo.
È importante:
- definire con precisione gli obiettivi formativi
- verificare l’ammissibilità delle spese
- selezionare correttamente i soggetti erogatori
- rispettare tempistiche e vincoli previsti dal bando
La gestione di percorsi legati a innovazione e ricerca richiede inoltre particolare attenzione anche agli aspetti tecnici e documentali. Se sei interessato al tema delle certificazioni, puoi approfondire anche la pagina dedicata alla certificazione del credito d’imposta Ricerca e Sviluppo:
Scopri: https://www.pefgroup.com/certificazione-del-credito-dimposta-ricerca-e-sviluppo/
Il supporto di P&F Technology per accedere al bando?
Partecipare a un bando dedicato a innovazione e formazione specialistica richiede una gestione accurata della documentazione e una corretta impostazione del progetto.
P&F Technology supporta le imprese in tutte le fasi del percorso, dalla verifica dei requisiti fino alla gestione della domanda di agevolazione.
In particolare, il supporto riguarda:
- analisi preliminare dell’iniziativa
- verifica dell’ammissibilità delle spese
- supporto nella predisposizione documentale
- gestione della candidatura
- monitoraggio delle attività progettuali
L’obiettivo è aiutare le imprese a trasformare il percorso di formazione in un’opportunità concreta di crescita e innovazione.




