Bando Digitalizzazione mPMI Abruzzesi: contributi fino al 70% per innovazione, e-commerce e cybersecurity
La Regione Abruzzo ha pubblicato il nuovo Intervento 1.2.2 – Digitalizzazione delle PMI Abruzzesi, una misura finanziata nell’ambito del PR Abruzzo FESR 2021-2027 con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro. Il bando sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese, favorendo la trasformazione digitale, l’innovazione tecnologica e l’incremento della competitività aziendale.
L’obiettivo è accompagnare le imprese abruzzesi nell’adozione di nuove tecnologie, nello sviluppo dei canali di vendita online, nell’introduzione di sistemi di cybersecurity e nell’ottimizzazione dei processi aziendali, contribuendo ad aumentare efficienza, sostenibilità e capacità competitiva.
Cosa prevede la misura?
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con un’intensità variabile dal 40% al 70% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di 100.000 euro per progetto.
Gli investimenti ammessi comprendono numerose soluzioni dedicate alla digitalizzazione delle imprese, tra cui:
- realizzazione o potenziamento di siti web, e-commerce e canali digitali di vendita;
- implementazione di sistemi CRM, ERP e piattaforme per la gestione dei processi aziendali;
- automazione dei flussi commerciali e organizzativi;
- soluzioni cloud, servizi SaaS e sistemi di gestione dei dati;
- interventi di cybersecurity e protezione delle informazioni aziendali;
- tecnologie avanzate come Intelligenza Artificiale, IoT, analytics e sistemi di tracciabilità digitale.
Il bando precisa inoltre che i programmi di digital marketing sono finanziabili solo se strettamente integrati nel progetto di digitalizzazione e finalizzati all’attivazione o al miglioramento dei canali digitali di vendita o all’acquisizione clienti. Restano escluse le attività di comunicazione generica, le campagne pubblicitarie e la gestione ordinaria dei social media.
A chi si rivolge?
La misura è rivolta a:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI);
- ditte individuali;
- liberi professionisti iscritti ai relativi albi professionali.
I beneficiari devono avere la sede legale o operativa interessata dall’investimento ubicata nel territorio della Regione Abruzzo, dove dovranno essere realizzati gli interventi finanziati.
Come funziona l’accesso?
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026.
Per accedere al contributo il progetto dovrà rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- prevedere un investimento minimo di 10.000 euro (IVA esclusa);
- rispettare il limite massimo di 100.000 euro di contributo concedibile;
- concludere gli investimenti entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria sul BURAT.
Una corretta pianificazione del progetto e della documentazione è quindi fondamentale per presentare una candidatura completa e conforme ai requisiti del bando.
Spese ammissibili?
Tra le principali spese finanziabili rientrano:
- beni strumentali materiali, come hardware, macchinari e tecnologie digitali;
- software, licenze, brevetti e know-how;
- consulenze specialistiche funzionali al progetto, entro il 10% dell’investimento ammissibile;
- perizia giurata, entro il limite del 2% dell’investimento e fino a 5.000 euro;
- fideiussione bancaria o polizza assicurativa;
- costi indiretti fino al 5% dei costi diretti ammissibili.
Tra gli investimenti ammissibili rientrano anche le soluzioni dedicate alla cybersecurity e alla protezione dei dati aziendali, sempre più importanti per la sicurezza e la continuità operativa delle imprese. Per approfondire questo tema consulta la pagina dedicata:
Perché è importante prepararsi
La trasformazione digitale rappresenta oggi una leva strategica per migliorare l’efficienza aziendale, sviluppare nuovi canali di vendita e aumentare la competitività sul mercato.
Per sfruttare al meglio questa opportunità è importante verificare fin da subito l’ammissibilità del progetto, individuare le tecnologie più adatte alle esigenze dell’impresa e predisporre una documentazione completa nel rispetto delle tempistiche previste dal bando.
Il supporto di P&F Technology
Partecipare a un bando dedicato alla digitalizzazione richiede competenze tecniche, pianificazione e una corretta gestione dell’intero iter progettuale.
P&F Technology affianca le imprese in tutte le fasi:
- analisi preliminare del progetto;
- verifica dei requisiti e dell’ammissibilità;
- definizione degli investimenti finanziabili;
- predisposizione della documentazione tecnica;
- supporto nella presentazione della domanda;
- monitoraggio del progetto e delle attività di rendicontazione.
Con un obiettivo preciso: trasformare l’opportunità del bando in un investimento concreto per la crescita digitale e competitiva dell’impresa.




