
Gal “Serre Calabresi”
Innovazione, startup e sviluppo locale protagonisti al forum
Lo scorso novembre si è tenuto il forum informativo organizzato dal Gal “Serre Calabresi” nell’ambito del progetto “Tec – Territorial Center”, si è discusso di startup innovative come motore di sviluppo economico e innovazione, con particolare attenzione alla sostenibilità, alle filiere agroalimentari e alle opportunità offerte dai programmi di sviluppo rurale. Incontro che fa parte di un ciclo di appuntamenti dedicati ai temi di innovazione, sostenibilità, buone pratiche e opportunità derivanti da programmi di sviluppo rurale.
Presente anche Angelo De Luca, Ceo P&F in veste di esperto e consulente start up, che ha illustrato le caratteristiche delle startup innovative, sottolineando il loro alto contenuto tecnologico, il personale qualificato e la capacità di sviluppare prodotti e servizi innovativi.

Dopo l’introduzione al mondo delle Start Up è stato presentato il modello di “innovazione armonica”, evidenziando l’impegno di Harmonic Innovation Group per sostenere giovani talenti, soprattutto nel Mezzogiorno, e il ruolo strategico del Centro d’Innovazione Italiano in Silicon Valley.
Tra i progetti di successo, Simona Staglianò ha presentato “Officina Orafa”, startup specializzata nella produzione di gioielli tramite tecnologie avanzate, e Rosaria Brancati ha raccontato l’esperienza di “Bruvera Design”, che combina tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Antonio Tropiano ha invece esplorato l’arte come strumento di innovazione culturale. Il progetto “Tec – Territorial Center”, presentato dal direttore del Gal, Carolina Scicchitano, mira a promuovere lo sviluppo rurale attraverso un approccio partecipativo e integrato, coinvolgendo scuole e comunità locali. Il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, ha lodato l’impegno del Gal nel valorizzare il territorio e le sue peculiarità.
Che cos’è una start up?
Si tratta di un’impresa, nuova o costituita da non più di cinque anni, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita e che rappresenta pertanto uno dei punti chiave della politica industriale italiana. La startup ha residenza in Italia, o in un altro Paese europeo, ma con sede produttiva o filiale in Italia e un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro. La contraddistingue ancora l’avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico. Impiega personale altamente qualificato ed è depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software registrato. Queste alcune delle caratteristiche che sono state illustrate.
Cosa sono gli incubatori per le stat up?
Un incubatore per start-up è un’organizzazione che offre supporto a nuove imprese (start-up) nelle fasi iniziali di sviluppo. L’obiettivo principale è aiutare queste aziende a crescere e diventare autosufficienti, fornendo risorse, competenze e accesso a una rete di contatti. Gli incubatori sono strumenti preziosi per ridurre i rischi legati all’avvio di una nuova impresa e aumentare le possibilità di successo nel mercato.