
LIFEMap, i primi risultati del progetto di medicina predittiva
Dal 6 all’8 maggio 2024 si è svolto il primo meeting in presenza del progetto LIFEMAP nella splendida cornice di Genova a cui la P&F Technology ha preso parte in qualità di assistenza tecnica sul progetto per la ASL Teramo, affiancando la dott.ssa Sofia Chiatamone Ranieri, direttore Uoc Patologia Clinica Asl Teramo MD PhD Specialista in patologia Clinica ed Ematologia Clinica

Cos’è LIFEMap?
Il progetto LIFEMap si pone l’obiettivo di prevenire malattie cardiovascolari e neoplastiche negli adulti partendo dalla patologia pediatrica. Con una metodologia innovativa che combina medicina predittiva e di genere, identifica precocemente rischi genetici e ambientali per condizioni come obesità e neoplasie infantili, collegandoli alle predisposizioni verso malattie gravi nell’età adulta. Grazie al sequenziamento e all’analisi di migliaia di genomi, fornisce terapie e misure preventive personalizzate. Il progetto utilizza algoritmi d’intelligenza artificiale sviluppati da UAQ e UTSR, riducendo notevolmente i tempi di analisi.
Un progetto ufficialmente partito il 13 febbraio 2023 che prevede una durata di 48 mesi fino al suo termine previsto il 12 febbraio 2027.
Un progetto ambizioso che riunisce in una rete multidisciplinare vari partner che condividono expertise, best practices, infrastrutture di ricerca, protocolli operativi e procedure per la gestione delle banche dati, dei campioni biologici per la raccolta di fenotipi ed endofenotipi approfonditi necessaria alla rilevazione degli outcome clinici di interesse.
Come funziona LIFEMap?
Saranno raccolti dati clinici e genetici di un ampio gruppo di popolazione affette da patologie metaboliche, malattie infiammatorie croniche e condizioni neoplastiche. Pazienti pediatrici e adulti rappresenteranno rispettivamente circa la metà dell’intero set e i loro campioni biologici verranno analizzati in uno stesso disegno sperimentale che, a partire dall’assunto che molti problemi specifici di salute degli adulti hanno origine nell’infanzia, cercherà di identificare i fattori ambientali e genetici coinvolti in questa evoluzione “bambino-adulto” in modo da poter adottare misure preventive efficaci.
Cosa è stato fatto finora?
Ad oggi sono stati realizzati importanti step procedurali: è stato elaborato ed approvato un protocollo di studio, è stato definito il flusso dei dati, raccolti i dati e campioni disponibili. È invece in corso l’emendamento al protocollo di studio, la definizione del ruolo dei partners sulla titolarità dei dati e loro trattamento, il completamento della ricognizione dei dati disponibili ed una valutazione sull’utilizzo dei dati da estrarre da altri databank.
La P&F Technology per l’ASL di Teramo, uno dei partner del progetto, svolge l’attività di project management per la predisposizione della documentazione, per la rendicontazione, si occupa del monitoraggio delle attività e dei deliverables da presentare e cura la comunicazione e disseminazione del progetto stesso.
Ringraziamo l’Ospedale Giannina Gaslini per l’accoglienza e l’incoraggiamento a proseguire l’ambizioso lavoro di ricerca.
Tutte le info sul progetto e le attività su www.thelifemap.it.



