Project management, chi è costui?

Il project manager è il professionista che pianifica, esegue e controlla progetti complessi.

Project management, chi è costui?

Chi è il project manager e cosa fa? Ve lo spieghiamo in questa guida a puntate.

 

Lezione 1
Si sente sempre più spesso parlare di project management, bandi, fondi strutturali e la figura del project manager è oggi una delle più richieste e remunerate. Ma, concretamente, chi è il project manager e cosa fa?

Partiamo dal progetto

Per capire, partiamo dalla definizione di progetto. Il progetto è un’attività complessa, unica e di durata determinata, volta al raggiungimento di un obiettivo prefissato mediante un processo continuo di pianificazione, esecuzione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di costi, tempi e qualità. Il project management indica tutto l’insieme di attività che vanno dall’avere un’idea, fissarsi degli obiettivi su come concretizzare questa idea, capire quali attori coinvolgere, trovare eventuali finanziamenti per la realizzazione dell’idea progettuale, strutturare le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati, svolgere queste attività e poi, alla fine, valutare se effettivamente i risultati raggiunti combaciano con quelli attesi.

Come si può intuire, è un lavoro complicato, che può essere applicato a svariate tematiche: dalla realizzazione di un festival in un piccolo paese a campagne di sensibilizzazione su una specifica tematica, a progetti di ricerca su malattie particolari o alla realizzazione di tecnologie innovative che migliorano la produzione e la sostenibilità all’interno di un’azienda e così via.

 

Chi è il project manager?

Quindi, il project manager è una persona dall’intelligenza estremamente elastica, capace di far uscire fuori da un’idea vincente un piano strutturato e concreto per realizzarla. Non solo: una volta individuata la strategia di realizzazione, è proprio il project manager che si impegna a trovare i finanziamenti necessari attraverso lo scouting di bandi e coordina le attività di realizzazione del progetto dall’inizio alla fine.

Per essere un buon project manager è essenziale avere:

  • ottime capacità di problem solving,
  • conoscenza delle lingue straniere (indispensabile l’inglese),
  • ottime capacità relazionali e di scrittura,
  • conoscenza del linguaggio e dell’apparato burocratico nazionale e comunitario.

 

Il PM lavora con una grandissima quantità di attori coinvolti a vario titolo nei vari progetti, ed è il referente per l’ente erogatore dei finanziamenti. In poche parole è colui con cui il Ministero piuttosto che la Comunità Europea si interfaccia per sapere come il progetto sta andando, è indispensabile quindi che sappia sempre a che punto sono le attività, come sono stati spesi i soldi, e in caso di problemi come sempre deve essere in grado di trovare la soluzione più efficiente.

 

Come si diventa project manager? Esistono dei corsi specifici?

Queste le domande che ci fanno spesso i nostri partner e clienti. E proprio di questo parleremo nella Lezione 2.

 

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